Dott. Rocco Fusco: i benefici del Topinambur sul sistema immunitario.

Aggiornato il: mar 29

Il topinambur agisce sulla modulazione corretta del Sistema Immunitario, evitando sia le carenze che gli stati di iperattività afinalistica. In effetti il microbiota intestinale, che si sviluppa nell’intestino, grazie allo specifico effetto nutritivo del topinambur, è in competizione vitale con gli altri germi, con i patogeni che possono penetrare nel corpo. Il patrimonio genetico del microbiota è 360 volte più grande di quello dell’uomo, per cui ha di riconoscere, selezionare e lottare i patogeni, che risulta notevolmente più importante, rispetto a quella del nostro Sistema Immunitario. Secondo gli studi dei centri di ricerca che studiano in maniera specifica, l’interazione microbiota-corpo, che sono soprattutto quelli del Nord-America, il microbiota è in grado di fornisce parte del proprio patrimonio genetico, all’uomo che lo ospita, grazie alle cellule dendritiche dell’intestino. Le informazioni batteriche provenienti dal microbiota mettono il Sistema Immunitario in condizione di reagire efficacemente contro numerosi patogeni. Inoltre, la Biomassa dell’intestino produce, con il proprio metabolismo, acidi grassi a catena corta, l’acido Propionico e l’acido Butirrico, che creano l’ambiente ideale, il Ph giusto, per la migliore funzionalità delle cellule immunitarie. Inoltre il microbiota induce la sintesi di Interleuchina 10 (IL10), una importante citochina anti-infiammatoria, capace di evitare le iperattivazione patologiche del sistema immunitario, che sfocerebbero in manifestazioni allergiche (tipo orticaria, asma intolleranze) ed autoimmuni (psoriasi tiroiditi, artriti, sindromi fibromialgiche). Ne consegue che in presenza di stati di immunodepressioni, che comportano una maggiore tendenza a contrarre infezioni batteriche e virali, l’uso del topinambur collabora ad una riattivazione fisiologica delle capacità di difesa del nostro Sistema Immunitario.

Analogo discorso quando la carenza funzionale riguarda i Natural Killer impegnati nella risposta immunitaria in caso di tumori. Anche in questo caso una corretta alimentazione richiede la presenza del carciofo di Gerusalemme.

La produzione di Interleuchina 10, indotta dal microbiota, nutrito dal topinambur, aiuta a smorzare quell’aggressività eccessiva e dannosa, di un Sistema Immunitario che, partendo da una genetica “non vantaggiosa” (familiarità per processi autoimmuni), disturbato da stimoli che innescano una inversione del Bioritmo del Cortisolo, può essere autodistruttiva. Ecco perché le ricerche più avanzate, su queste patologie, evidenziano l’importante di una nutrizione che vada a potenziare questo ruolo di modulazione, svolto sul Sistema Immunitario, ad opera del Microbiota Intestinale.





4 visualizzazioni0 commenti